Trends >>> Nexus TabletTransformer Pad 300Transformer Pad 700ASUS Padfone

Interesse verso i netbook in calo, ASUS punta sui tablet – Sondaggio

Scritto da Riccardo Palombo il 4 agosto 2011 alle 1:53pm | Categoria: News e Rumors

Che i netbook siano in declino è un dato di fatto. Personalmente non capisco chi sceglie tablet al posto di netbook (e viceversa), perché li considero prodotti talmente distanti da rendere insensato un paragone, ma è comprensibile che tutto l’interesse attuale di utenti e aziende sia verso le “tavolette”. Inoltre i netbook più recenti non offrono nulla di nuovo rispetto a quelli di un anno fa, ed in questo senso sarà importantissimo il lancio dei modelli con Intel Cedar Trail, gli Atom di prossima generazione che dovrebbero rinfrescare (veramente stavolta) prestazioni e consumi.

E’ sbagliato comunque parlare di “netbook morti”, perché d’altronde non si potevano pretendere crescite del 300% ogni anno. Verrebbe quasi da dire che il settore netbook è ormai stabilizzato e che i suoi prodotti non sono più considerati una novità, ma anche che le prospettive di crescita non sono più attraenti come nei mesi scorsi.

La situazione attuale

Tutto questo perché sembra che ASUS, ad oggi una delle aziende ad investire pesantemente nel settore netbook, abbia ridotto gli ordinativi di netbook Eee PC per concentrarsi sui tablet Eee Pad. Si parla di indiscrezioni, nulla di ufficiale chiaramente, ma a pensarci bene non è poi  una notizia tanto straordinaria.

Eee Pad Transformer è il tablet Android più venduto, con previsioni che vogliono 2 milioni di unità spedite entro fine anno, in poco meno di 6 mesi. Il suo successore, Eee Pad Transformer 2, il 7 pollici Eee Pad MeMo 3D e il misterioso ASUS PadFone stanno per prendere la scena. Come potrebbe ASUS non dare la precedenza ai tablet? Soprattutto ora che il Transformer ha fatto conoscere i punti forti dell’azienda anche agli utenti che prima non la consideravano come un top-brand.

Cosa vedremo nei prossimi mesi

Avremo nuovi netbook Eee PC dopo l’estate, sia appartenenti alla Serie X, quindi con telaio ultrasottile e schermo 10 pollici, sia per la già nota linea Eee PC 1025, esposta al Computex con processori Intel Cedar Trail; e non escluderei novità anche nel settore 12 pollici, con un degno successore del 1251N e del 1215B. Vedremo cosa succederà nei prossimi mesi; già l’IFA di inizio settembre potrebbe dare chiare indicazioni sul futuro dei netbook ASUS.

Sondaggio

ASUS deve continuare ad investire nel settore netbook?

Rispondi nei commenti: Sì, No.


Like eeepc.it
asus-tf300t-italia
  • Alessandro Armiento

    direi proprio di sì. perché i netbook soddisfano una fascia di utenti diversi da quelli che vogliono i tablet. il calo è dovuto anche al fatto che molti utenti che hanno un netbook anno trovato più confacenti ai loro bisogni i nuovi tablet, ma non sono mai stati dei veri utenti netbook e non li sfruttavano per le loro caratteristiche principali. ora che c’è queta scelta nella tipologia dei dispositivi tutti gli utenti tablet oriented sostituiranno il netbook con un tablet e il settore netbook diventerà più di nicchia, lasciando al settore tablet i volumi di vendita maggiori e a servire gli utenti più mainstream. per quanto mi riguarda io ho bisogno di una soluzione ibrida come il trasformer. per questo spero che questo form factor venga portato avanti oltre il trasformer 2, magari con soluzioni w8 in cui si possa fare un dual boot con android o ubuntu.

  • Flavio_O

    Basterebbe un amd e350 su un 10 pollici per risollevare tutto, quindi sì, deve continuare.

  • http://twitter.com/spino1970 Fabrizio Spinelli

    assolutamente sì… :)

  • Marco

    scusate ma perchè non elencate cosa ci fate con un netbook e cosa con un tablet? Vedrete che almeno il 60-70% coincide (internet, email, vedere un  film o ascoltare musica) mentre per un 30-40% non coincide (scrivere con word o simili, usare programmi win  gestionali offline, excel).

    Penso che il mercato consumer  che puntava alla leggerezza ed alla economicità (i due punti di forza dei netbook) e che quindi usava al 90% il net per quello che ho descritto sopra (internet, ecc) passerà al tablet, chi lo aveva preso affiancandolo al notebook per avere qualche cosa di più leggero ma che potesse anche avere funzioni lavorative continuerà con i netbook oppure passerà al tablet+tastiera(come il sottoscritto con il trasformer).

    Ovviamente è un mio pensiero anche se mi pare che il mercato stia seguendo questa strada.

    • Anonimo

      Assolutamente daccordo i netbook sono destinati a sparire perchè in buona sostanza i tablet slider o comunque quelli con tastiera associabile fanno già l’80% di quello che si fa con un netbook e la percentuale mancante di quelle cose che al momento non si possono fare o si fanno con difficoltà, come scrivere con word, usare programmi win, ecc,  lo sarà presto non appena usciranno i tablet ottimizzati con windows 7 o al massimo i futuri con windows 8, a quel punto mi sapete dire che differenza ci sarà tra un netbook e un tablet slider con win 8?… credo proprio nessuna! :)

  • Simone

    Penso sia meglio di no.
    L’idea iniziale del netbook era poter avere un sistema semplice a basso costo che faccia navigare e permetta di svolgere semplici funzioni con poca richiesta di calcolo. Praticamente un TABLET con una buona suite applicativa e magari una tastiera che si stacca e attacca all’esigenza ;-)
    SalutiSimone

  • Bob

    Sì!!!

  • http://wio76.myopenid.com/ Wio76

    Assolutamente si!
    Ma evitare di fare modelli inutili:
    Vedi eee901 ed altri eee simili per potenza!

    Avevo bisogno di un computer per connettermi ad internet e possibilmente continuare a lavorare durante le vacanze (Non viaggio per lavoro). Non volevo spendere un fortuna per un portatile da usare intensamente un paio settimane l’anno e mi serviva qualcosa non piu’ grande di 10″ e che occupasse poco spazio nello zaino, viste le restrizioni nei bagagli a mano dal 2001 in poi… Comprai l’eee901 era appena uscito, ma era impossibile guardare un singolo video su youtube o similari.

    Full Internet= qualunque cosa in internet SENZA RESTRIZIONI!!!!!!

    Posso accettare che impieghi per esempio 30 minuti a codificare un video anzi che 2 minuti… ma che non play un video da youtube or uno importato, mi sembra inaccettabile.

    Un Os desktop al momento mi offre maggiore compatibilta’ e mi evita di ricomprare le applicazioni che possiedo un altra volta.

    • http://www.netbooknews.it Riccardo P

      Gli ultimi modelli hanno prestazioni diverse dall’Atom N270 del 901, non fanno miracoli, ma riesci a vedere video HD locali e in streaming senza particolari problemi.

      • http://wio76.myopenid.com/ Wio76

        Si lo so, ma sono anche convinto che siano degni solo quelli con ION e dual core al momento.

        Mio fratello ha un eee1015ped che e’ del 2010 (se non erro) ed ha lo stesso problema del 901.
        E’ talmente arrabbiato che l’ha buttato in un angolo… zavorre del genere l’ASUS non dovrebbe produrle….

        Son convinto che i netbook siano dei “secondi” o “terzi” computer, senza nessuna pretesa, ma che almeno la parte ‘net’ funzioni benissimo!

        Computer del genere andavano bene forse nell’internet del  2005, ma decisamente no nell’internet del 2011.

        Forse son troppo esigente :-)

  • Vecchiomago

    si, deve continuare ad investire nel settore netbook ma solo su netbook senza windows

  • Fer

    Per me Asus deve continuare con i netbook.
    Specie quelli attorno ai 12″, che si differenziano più nettamente dai tablet: sul 1215b riesco a usare accettabilmente Photoshop e Visual Studio, cosa che sul precedente 10″ non potevo fare.
    Anche la potenza mi sembra più che sufficiente: unico punto DOLENTISSIMO l’autonomia, ancora ridicola. Ci fosse almeno una batteria maggiorata opzionale!! MIOPI.

  • kalagan_75

    Dai un’occhiata al Dell vostro v131. Potrebbe fare al caso tuo

  • kalagan_75

    Una volta c’erano i netbook….
    E’ tutta colpa dei produttori se c’è sempre meno interesse per il settore dei netbook. Questo è dovuto a vari fattori. All’inizio Asus è uscita con un modelli da 7 e 9 pollici, con performance tipo bradipo a causa degli harddisk ssd e delle cpu. E le persone, che, stupidamente, hanno immaginato di poter comprare un portatile a bassissimo costo, sono rimaste mooolto deluse. Nel frattempo, visto il calo delle vendite dei notebook a causa dei netbook,  il costo dei notebook è sceso vertiginosamente. Adesso il problema è esattamente l’opposto: chi  comprerebbe un netbook (sinonimo di basse performance) per 300 euro, se con pochissimi euro in più si può comprare un notebook entry level, con performance decisamente più elevate? Ovviamente nessuno. E allora come risolvere la situazione? Si sono inventati gli ultrabook: dei portatili ad alte prestazioni ma in formato netbook. Il problema è che costano troppo e non se li filerà nessuno, tranne una piccola nicchia di mercato alla ricerca di portatili del genere. Per esempio il samsung serie 9 costa 1700 euro. Mi chiedo chi di voi spenderebbe una cifra del genere per in portatile da 13 pollici. E non solo: si sono anche inventati i chromebook ovvero netbook per il cloudcomputing. Il problema, quì, è che il 99% delle persone non sa cosa significa cloud computing. E, secondo me, almeno per l’Italia sarà un enorme buco nell’acqua.
    Che Asus debba continuare a sviluppare netbook? Sì, certamente. Ma, secondo me, dovrà farlo stando bene attenta a cosa offrirà per 300 euro. 

  • http://www.facebook.com/people/Fabrizio-Silveri/1574167738 Fabrizio Silveri

    Si, Asus deve continuare a investire nei netbook.
    D’altra parte, però, con l’arrivo dei tablet, soprattutto adesso con l’arrivo di tablet a basso costo, è ovvio che chi userebbe il netbook solo per navigare in internet in mobilità e poco altro ha un’alternativa.