ASUS PadFone – 24 ore dopo. Video hands-on, foto e considerazioni
Scritto da il 28 febbraio 2012 alle 2:06pm | Categoria: Foto e Video EeePC e Eee Pad TweetSmaltita la novità e letti i comunicati stampa, è tempo di guardare i video e analizzare gli aspetti. Protagonista ASUS di questi giorni è PadFone, l’ibrido smartphone, tablet e netbook che approfondiremo in questo articolo. Anche la linea di tablet Transformer Pad merita attenzione, ma ci torneremo più avanti. Iniziamo.
4-in-1
Se vi siete persi gli annunci di ieri, ricordo che PadFone è la combinazione di più dispositivi. La prima parte è lo smartphone, un 4.3 pollici Super AMOLED con CPU Qualcomm SnapDragon S4 a 1.5GHz, fotocamera da 8 megapixel e Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
La seconda parte di PadFone è il tablet (ASUS lo chiama PadStation), non un modello tradizionale, ma una sorta di estensione dello smartphone, che può integrarlo (c’è un vano sul retro) e usarlo per gestire il suo schermo 10 pollici 1280×800 pixel. In altre parole, lo smartphone entra nel tablet e lo attiva.
La terza e la quarta parte di ASUS PadFone sono la tastiera dock e il pennino Bluetooth. La tastiera trasforma il PadFone in un netbook, proprio come visto nei tablet Transformer Pad. La Stylus Bluetooth è una normale penna capacitiva alla quale è stato integrato un altoparlante che permette di rispondere alle chiamate voce in arrivo sullo smartphone. ASUS la chiama Stylus Headset.
Smartphone
Il cuore dell’intero prodotto è la parte smartphone, che poi è quella che da il nome al tutto. Vista la scheda tecnica (1GB di RAM, spazio da 16/32Gb, WiFi N, Bluetooth 4, CPU Cortex-A15, GPS, HSPA+ e schermo 960×540 pixel) avremo una macchina molto piacevole dal punto di vista delle prestazioni, espandibile grazie alla micro-SDHC e buona anche nell’autonomia con la batteria da 1520 mAh integrata (510 minuti in WCDMA e 650 minuti in GSM). Il peso è di 128 grammi.
Tablet
La parte tablet, ASUS PadStation, è uno zombie, nel senso che da sola può fare davvero poco. E’ però studiata per migliorare la dotazione dello smartphone. Schermo 1280×800 pixel a parte, integra una batteria da 6600 mAh e una fotocamera frontale migliore di quella dello smartphone (si può comunque sfruttare la 8 megapixel di questo). Ci sono anche dei sensori, jack audio per cuffia e microfono, un impianto audio SonicMaster, LED per segnalare lo stato delle batterie e le uscite micro-HDMI e micro-USB. Con PadFone inserito pesa 724 grammi.
Tastiera
Discorso analogo per la tastiera dock, dove risiede una terza batteria, altre porte di espansione (SD e USB full-size), il touchpad multitouch e la tastiera QWERTY del tipo visto su Transformer TF101 e TF2012. La tastiera è un accessorio, non fa parte di PadFone. Il modello esposto al MWC 2012 sembra quello usato su TF101, ma non sono ancora chiari tutti i dettagli, né se si potrà usare quella dei tablet attuali su PadFone. Nei comunicati stampa ASUS non si parla chiaramente di questo.
Pennino
E’ un pennino capacitivo classico realizzato da ASUS, con all’interno un modulo Bluetooth, un microfono e un piccolo altoparlante. Questo hardware serve a rispondere alle chiamate in arrivo su smartphone così da sfruttare la stylus a mo’ di auricolare Bluetooth. C’è anche una USB per la ricarica della batteria interna. Da chiarire se sarà un accessorio opzionale o abbinato a PadStation.
Integrazione
Lo smartphone comunica con il tablet sfruttando le porte micro-HDMI, micro-USB e un terzo connettore presente sul lato. C’è tutto un lavoro di ottimizzazione per l’integrazione tra i dispositivi, compreso quello che ASUS chiama Dynamic Display. E’ una modalità che permette di continuare su tablet, quello che si era iniziato su smartphone (es: la visione di un filmato, la visualizzazione di una pagina web, l’apertura di un documento) esattamente dallo stesso punto in cui si era interrotto.
Passare dallo schermo 4.3 pollici al 10.1 pollici del tablet non porta problemi perché il sistema Android 4.0 ICS si adatta automaticamente alla diagonale che sta usando, ma ASUS classifica separatamente le apps HD per tablet e quelle standard; c’è una nuova voce nella lista applicazioni di Android.
Prezzo e disponibilità
PadFone sarà disponibile da aprile in versione 3G; la variante LTE arriverà qualche tempo dopo. Prezzi, configurazioni e paesi interessati alla commercializzazione sono dettagli che devono ancora essere comunicati e definitivi. Probabilmente ne sentiremo ancora parlare delle prossime settimane.
Via: techzilla – engadget – androidpolice
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