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Consigli per acquistare un netbook usato

Scritto da Riccardo Palombo il 13 aprile 2010 alle 4:58pm | Categoria: Interviste ed Altro

Acquistare un netbook di seconda mano può essere un ottimo metodo per risparmiare. I mini portatili, che piaccia o meno, sono visti allo stesso modo dei telefoni cellulari, da cambiare non appena esce un nuovo modello, magari tecnicamente simile al “vecchio”, ma più recente, più alla moda.

Per rendersene conto basta fare una semplice ricerca su ebay o nei mercatini dei forum legati all’informatica; si trovano tantissimi netbook usati, alcuni veri e propri affari, altri da cui stare alla larga senza pensarci troppo.

Tra gli affari, i modelli  acquistati proprio da chi segue il settore con interesse e si concede un nuovo netbook ogni 2/3 mesi, ma anche i quelli acquistati per errore, da persone non informate, che si aspettavano di usarlo al posto del potentissimo fisso che hanno nello studio. Stare alla larga invece, dai netbook che hanno più di 1/2 anni, messi in vendita a prezzi spesso fuori mercato e magari perché ormai hanno un’autonomia inesistente, un telaio rovinato o una tastiera “consumata”.

I fattori principali da tenere in considerazione quando si acquista un netbook usato sono:

  • autonomia
  • condizioni
  • prezzo del nuovo

L’autonomia è la caratteristica principale di un netbook. Io preferisco scartare i modelli con batteria da 3 celle anche se nuovi, figuriamoci da “usati”. Una 3 celle non ben conservata, trattata male dal proprietario dura in media 1 ora, un’autonomia ridicola per un prodotto che nasce piccolo per essere usato lontano da una presa di corrente. Lo stesso discorso vale anche per i modelli con batteria più performante, da 6 celle, ma almeno con questo tipo di batterie si dovrebbero raggiungere in media le 3 ore di carica (poi certo, dipende sempre da quanto è stata stressata).

Quindi, prima di acquistare, chiedete al venditore che tipo di batteria ha il netbook. Se è una 3 celle, ringraziate e andate oltre.

Uno schermo rigato fa pensare ad un netbook poco curato. Guardate bene le foto dell’annuncio e fate una breve ricerca nello stesso sito in cui sono postate per controllare che non siano prese da altri venditori. Assicuratevi che mostrino proprio il netbook in vendita, non uno identico. Di conseguenza diffidate da chi vi propone immagini stampa, di quelle che si scaricano nei comunicati ufficiali delle aziende. Anche se può essere un aspetto che non va ad influire nella funzionalità del prodotto, cercate di acquistare prodotti ben conservati.

Va bene risparmiare, ma lavorare con un netbook rovinato, rigato e troppo vissuto non è il massimo.

I netbook sono prodotti economici, tra nuovo ed usato possono esserci solo 50 euro. Per questo, a volte, può essere conveniente fare un piccolo sforzo ed acquistarne uno nuovo. E’ sbagliato spendere 200 euro per un 9 pollici usato, quando si trovano 10 pollici nuovi a 240 euro; può non essere conveniente spendere 250 euro per un 10 pollici usato, quando per 299€ si acquistano molti dei nuovi PineTrail. Va bene invece acquistare a 250 euro un prodotto che, da nuovo, costa ancora 399 euro; oppure spendere 120 euro per un “vecchio” Eee PC 900.

Cercate l’occasione? Ok, ma chiedetevi prima se ne vale la pena. In generale vale la regola: se sembra troppo bello per essere vero, probabilmente lo è!

Personalmente ho venduto diversi netbook usati negli ultimi due anni. Ho spesso usato i mercatini dei forum italiani e, per fortuna, ho sempre trovato persone seriamente interessate all’acquisto. Io ho sempre dato degli ottimi prodotti, ma ho anche visto dei modelli ormai fuori mercato venduti a prezzi “da nuovo”. E voi, avete qualche consiglio da dare? Avete mai acquistato un netbook di seconda mano?

PS: sapete che esiste il mercato dell’usato anche nel forum di eeepc.it?

Like eeepc.it
eeepad-tf201-italia
  • marcobbi

    si ma cosa si intende per batteria stressata?

    • http://www.eeepc.it Riccardo

      trattata male, tenuta sotto carica per tanto tempo a netbook acceso, compromessa.

      • http://lescluso.blogspot.com l’escluso

        Ma la maggior parte dei netbook (forse tutti) hanno un sensore. Se la batteria è già carica, non continuano a caricare. Quindi la batteria non dovrebbe stressarsi affatto, anche lavorando con computer accesso e connesso.
        Le batterie al litio vanno invece a cicli di ricarica (i.e. 500), ogni qual volta si scarica e si ricarica, si ha un ciclo. Si possono anche avere porzioni di ciclo.
        quindi è meglio tenere attaccato il netbook alla corrente che non bruciare i propri cicli attaccandolo e staccandolo.

        questo quanto so.

        • crunch

          Ogni qual volta si scarica COMPLETAMENTE e si ricarica si ha un ciclo, ecco perche’ quando la batteria arriva al 10 % il sistema operativo normalmente si arresta e non permette piu’ l’avvio ;-)

          PS
          Ogni tanto cmq bisogna scaricarla completamente per non perdere preziosi minuti di autonomia a lungo andare

  • KB-99 A.k.A. RepRaZenTiN78Bi

    Rispondo a “crunch” e “l’escluso” .. @crunch: bhe un ciclo lo si intacca già quando la batteria è al 90% e si ricarica.. poi rispondo alla nonsense che ha detto “l’escluso”! …normalmente chi lascia sempre collegato come dici mantenendo sempre una tensione di mantenimento e controllo trovi così già la “classica batteria sputt*nata” dopo anche solo 6 mesi.. provare per credere.. chiedete un po’ a chi ha la batteria andata dopo poco come l’ha usato? Come un fisso sempre acceso alla corrente e staccato dalla corrente delle volte quando non usato e, usato a batteria solo il tempo di spostarsi da una presa all’altra (ok ma io attacco la batteria, stacco l’alimentatore, cambio stanza, attacco nella presa dove sarò fermo di nuovo e stacco la batteria!)..

    Corretto il fatto di farla scaricare e, se possibile farla ricaricare più lentamente quando viene usata tutta (mettere la luminosità al massimo ed un profilo sempre attico e spremerlo nelle cose fa fargli fare o vedere, almeno per una mezz’oretta, quando posso il primo momento di carica la faccio così almeno non mi stressa la batteria nella fase primaria..
    chi sà, sà che la batteria quando non viene usata va staccata, come io che la carico poi la stacco e, per non trovarmi la batteria al 90% o poco più dopo qualche giorno per scarica di standby, la tengo levata anche quando me lo porto a spasso e quando lo devo usare aggancio la batteria, e mi trovo la batteria completamente carica
    (prove che potete fare! ;) caricatelo lasciatelo staccato dalla corrente con la batteria per alcuni giorni, per aver fede su ciò, staccate la batteria, attaccate alimentatore accendetelo quando ha finito di caricare tutto inserite la batteria e mettete il puntatore mouse sopra la presina della gestione alimentazione e vedrete che carica che è dal 90 al 95%, se fate lo stesso con la batteria levata per quei giorni quando la reinserite vedrete che è al 99% e dopo 30secondi stacca la carica.. infatti anche quelli sono i preziosi cicli di carica quando fa “da9x..a100%” che vanno a farsi benedire!