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Il CTO di Intel: sorpresi dal successo dell’Eee PC

Scritto da Riccardo Palombo il 18 giugno 2008 alle 9:13pm | Categoria: News e Rumors

Che Asus abbia sorpreso la concorrenza con i mini-notebook a 300 euro è ormai risaputo; dalle parole di Justin Rattner, CTO (Chief Technology Officer) di Intel, si apprende però che anche i grandi produttori taiwanesi hanno fatto fatica a capire il perchè di tanto successo.

Intervistato da golem.de, Justin Rattner elogia Asus per come è riuscita a creare una nuova categoria di mercato, soprattutto dopo che molti (e nell’intervista si legge che anche Intel, nel 2003/2004 stava sviluppando un’idea simile) avevano fallito nel concretizzarla.

L’utilizzo del processore Celeron nei modelli 701 e 900 poi, è stata una vera e propria manna dal cielo per Intel, che è riuscita a riesumare un prodotto da tempo andato “in pensione”.

“Sì, siamo stati sorpresi. Tutti noi produttori abbiamo avuto l’opportunità di creare un prodotto simile, ma è stato – in assenza di precedenti – molto difficile stimare quale sarebbe stata la reazione del mercato. Adesso non possiamo far altro che riflettere sulle nostre scelte […] “

Qualche parola è stata spesa anche per il nuovo processore Atom, che sembra non rivolto solamente ai mini-netbook, ma anche ai sistemi embedded.

“L’Atom non è limitato ai Netbooks o Nettops, anche se c’è ovviamente un grande interesse. Il motivo è che un numero sempre maggiore di applicazioni embedded ha richieste che possiamo soddisfare. Improvvisamente stanno arrivando clienti da tutti gli angoli […] “

Per maggiori informazioni, ecco la versione tradotta in italiano dell’articolo originale (in tedesco).

Fonte: eeepcnews.de

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  • Walladria

    Sarà, ma secondo me non è vero che non sapevano stimare la dimensione del mercato. Uno, ci sono imprese di consulenza che fanno questo di mestiere, e lo fanno bene. Due, bastava che chiedessero in giro “spenderesti meno per avere un portatile molto più leggero e anche meno costoso, rinunciando a super processori e schede video?” Io sinceramente era un pezzo che aspettavo che smettessero di crescere e crescere e crescere in prestazioni, e a volte in dimensioni e peso, per decrescere e diventare un po’ più portatili, come dice il nome, senza costare un occhio.
    Vedo un po’ l’analogia con il mercato dell’auto: mille e uno costruttori, e nessuno che stia chiaramente investendo per portarci l’auto ecologica, sia essa a idrogeno, elettricità o scorregge. La tecnologia c’è, c’è, c’è! Ogni tanto qualcuno si ricorda di essa e per un po’ girano email scandalizzate. Ci hanno fatto pure un film sull’auto elettrica. E magari nel 2015 mi diranno che non riuscivano a stimare il mercato dei potenziali acquirenti? pffff.
    La mia opinione è che in questi due settori le aziende hanno tenuto per loro una tecnologia/modello nuova e ottima, ritardandola fintanto che potevano fare soldi sulla precedente e nessuno faceva la prima mossa per fregare gli altri. Asus l’ha fatta, e ora tutti a ruota, con prodotti che direi, ma non posso saperlo, stavano già disegnati nei cassetti da un po’.
    Dite la vostra…

  • http://fabien.wordpress.com koan

    In realtà Asus il colpaccio lo ha fatto abbattendo i prezzi. Sony per esempio con i Vaio aveva già creato un Ultraportatile come l’EEE solo che lo vendeva a 1500 euri…

  • ciao

    E per non parlare del vecchio Compaq M300, a + di 2000 euri attuali quando uscì, adesso si può avere un equivalente a 300, stupiti, ma di che?!!

  • globalnet

    Come Sony che aveva il brevetto lcd della psp da 7 anni e non lo usava, finora le aziende veramente innovative si contano sulla punta delle dita: GOOGLE, NINTENDO , APPLE , ASUS , tanto per fare dei nomi.

  • gaetano

    Però la traduzione automatica è uno spasso…
    Si parla di terza generazione “nucleare”… Questo intel Atom deve essere una bomba! Lol

  • paolo

    La realtà è che l’Eee PC è frutto di un enorme errore di marketing di ASUS.
    ASUS lo ha fatto per i bambini di 10 anni (andate a guardarvi il sito ufficiale della ASUS per Eee PC, è pieno di bambini biondi che giocano con i loro Eee PC).
    La prima commercializzazione inglese è stata fatta nei negozi di giocattoli.
    ASUS è stata la più stupita di tutti del fatto che lo comprassero gli adulti per usarlo loro e non per regalarlo ai figli.

  • http://www.scarma.com fraskas

    Io penso semplicemente che ci hanno dato sempre quello che volevano farci credere che ci servisse.
    La nuova generazione comincia a capire cos’è e cosa la tecnologia può offire. Le marche di PC hanno sfruttato il fattore ignoranza come sempre nella storia della nostra umanità. Pensate alla max parte delle persona sopra i 40 anni, per loro quando entrano in un negozio basta che gli dici che per avere un pc devi spendere alemno 1200 euri, e loro senza pensarci lo comprano. Un’altro aspetto che io definisco “la caramella” è il comportamento tipico delle marche di PC: ti vendo la caramellina oggi perchè domani ti devo vendere una più buona. Solo che le marche hanno tute le caramelle già da moltissimo tempo…ma devono venderle!!!
    L’auto ad acqua la disegnata per la prima volta Hwenry Ford e questo ci deve far pensare perchè prima devono riuscire a vendereci tutto il petrolio!!!
    tornando al discorso di Asus secondo me si è accorta che la gente comincia a non essere ignorante, internet fa anche questo, per fortuna quindi basta prese per i fondelli.
    Il futuro costa poco ed economico, basta volerlo!!!
    Scusate per la disserzione prolissa.
    A presto

  • Alfio

    Io ho un sony vaio, un fisso mediamente potente e un eeepc.
    Ho visto l’eeepc per caso al primo carico di mediaworld. Rimasi stupito per il prezzo.
    Poi sui forum gli utenti vari ne parlavano bene (pubblicità del passaparola) e mi convinsi
    Infine lo presi. Sono soddisfatto.

    Penso che qui non sia necessario parlare di bimbi potenza e cose varie…

    La chiave sta nel prezzo di promozione (e non di scrematura come gli altri nuovi prodotti e nella curiosità suscitata dalla novità.

    Un altra cosa che mi sento di considerare e citare è che non consiglierei mai un eeepc a chi è poco pratico (altro che easy to learn..) e non prenderei un eeepc a 500 euro

  • goemon

    lo sapevano bene! volevavano solo fare più soldi con la stessa roba, vedi anche origami (tipo il q1 di samsung, che cmq in usa costa metà che da noi)

  • Per chi Ama linux-windows

    Domani ho parlato con il redattore, e ci sara’ un interessante articolo sui nuovi subonotebook qui

    http://vistabuntu.wordpress.com

  • Paolo

    Ci sono molte famiglie povere nemmeno prese in considerazione dalle agenzie di ricerca sul mercato. Per le aziende conta solo chi ha potere di spesa, quindi non valeva la pena indagare su quell’esercito (crescente) di famiglie meno abbienti con figli in età scolare, ma nessuna possibilità di investire quasi un mese di stipendio in un computer.

    Asus ha realizzato un prodotto a basso margine di profitto, e ha fornito alle famiglie meno abbienti l’occasione giusta per comprare un computer ai figli. Chi ha potuto ne ha approfittato, e i più abbienti hanno potuto permettersi un oggetto sfizioso in più. Magari ora le agenzie si accorgeranno che anche i poveri possono creare una tendenza…

  • Fer

    Beh, ma PC nuovi a 300-400 euro già esistevano.
    Mi sembra strano che una famiglia con limitate disponibilità economiche debba per forza comprare al figlio un notebook ultraportatile (perché anche di notebook normali, a 400 euro ce n’erano diversi).

    Secondo me il successo mostruoso dell’EEE è arrivato grazie al secondo o terzo acquisto da parte di chi il PC ce l’aveva già e desiderava proprio un UMPC a costo accessibile, non un primo PC.
    Io per esempio ho già molti PC fissi e due notebook, ma mi piacerebbe un vero portatile da portarmi sempre appresso: ecco perché sto aspettando il 901.

  • Millo

    Le 2P sono la rivoluzione di questi prodotti: Portabilità e Prezzo!

  • Mark86

    veramente l’eeepc era originariamente stato creato per i Paesi in via di sviluppo,almeno così i miei capi hanno riferito a me.

  • LUCA

    RAGAZZI URGENTISSIMO

    MA LA BATTEIA DEL 900 QUNTO DURA??????
    IO L’HO COMPRTO IERI,CARICA MASSIMA,E DURA MENO DI UN’ORA?è POSSIBILE

  • Mark86

    luca è stato creato un forum e al suo interno un numero N di sezioni,tra cui una in cui puoi postare i tuoi problemi,registrati e chiedi,siamo sempre disponibili ad aiutare un utente “registrato”(a parte che discussioni simili sono già state trattate nel forum,usa la funzione di ricerca).Cmq non puoi avere dati definitivi al primo utilizzo,poi in che condizioni? wi fi acceso o spento? overclock o underclock? che applicazioni in esame? tutte domande che avranno risposta nel forum..

  • greg

    @ Luca:
    ti assicuro che la batteria dura meno di un ora SOLTANTO nel caso che sia diffettosa(oppure se colleghi il climatizzatore della casa alla usb del’eee)!
    Per il resto dei casi,anche se si tratta di batteria da 4400mAh dura più di un ora! ;-)

  • Paolo

    L’EeePC si ispira certamente, anche se alla lontana, all’OLPC (One Laptop Per Child) pensato da Negroponte per i paesi in via di sviluppo. Ma è un’altra cosa, e lo dimostra la scarsa efficienza energetica 8che nell’OLPC è al centro del progetto).

  • Frank414

    Ciao a Tutti,
    secondo me il sucesso della eee pc era prevedibile.
    Mentre tutti gli altri produttori di PC puntavano sulla sempre maggiore potenza dei componenti, hanno trascurato che una fascia notevole usa il computer per cose relativamente semplici, navigare, leggere mail, comunicare.A loro non gli serve un PC potente e caro.
    Cosi,gli utenti “semplici”lo prendono perche copre le esigenze minime, mentre quelli che hanno gia un computer, lo prendono perche e ultraportatile costa poco, ed e un ogetto da aggiungere come 2 o 3 PC.
    Poi bisogna tenere conto anche del fatto che il marchio Asus per molti e significa fiducia in un nuovo prodotto.
    Ho un 701 e per natale ci aggiungo un 901 :)
    Un saluto

  • Krokko

    Anch’io vorrei fare riferimento all’OLPC di Negroponte. Un computer a bassissimo costo (e potenza proporzionale) per il quale c’erano già state un’infinità di richieste anche nei Paesi tutt’altro che in via di sviluppo. Dunque le avvisaglie c’erano state tutte, e non occorreva avere la sfera di cristallo. Perché ci sono tanti che hanno già un computer fisso e non se la sentono di comprarne uno portatile che faccia da doppione: se però è più semplice, realmente portatile e non ammazza il portafoglio… Oppure si ha già un portatile “completo” ma non si vuole andare in giro con 2.500 euro di roba (e tutto il proprio lavoro lì dentro) con il rischio di un furto, solo per poter controllare la posta elettronica mentre sei in viaggio… A me è successo, ecco perché non ci ho pensato due volte quando ho visto il 4G (o 701 se preferite) da MediaWorld.
    E poi ricordiamoci che non siamo in un periodo che si spendono centinaia di euro per fare un regalo, anche se è a sé stessi.
    Per questi motivi, quando qualcuno dice che il successo dellEeePC era imprevedibile, mi dimostra di essere un po’ distaccato dal mondo reale (un po’ come i nostri politici, insomma…).

  • Walladria

    @Krokko
    Distaccato dal mondo reale, come i nostri politici?
    Io direi bugiardi, esattamente come i nostri politici :(

  • paolo

    OLPC era per i paesi in via di sviluppo, Eee PC era per i bambini.
    Guardatevi il sito UFFICIALE di ASUS (http://eeepc.asus.com/) pieno di bimbi biondi che giocano felici con Eee PC.
    Alla ASUS non sono stati dei geni, hanno imbroccato per caso un prodotto di successo sbagliando clamorosamente il target commerciale.
    Comunque ce ne fossero di più di questi sbagli …

  • paolo

    :) in effetti la pagina http://eeepc.asus.com/global/download.htm è così piena di bambini che ad aprirla si rischia un’accusa di pedofilia :)

  • Krokko

    @ Walladria
    Beh, non credo che i responsabili dell’Asus possano aver mentito al riguardo (a che scopo, poi?) ma quantomeno abbiano dimostrato un po’ di ingenuità.
    I nostro politici, inoltre, non possiamo definirli bugiardi, c’è il rischio querela, perché con loro non abbiamo più il diritto delle nostre opinioni. Preferirei dire che sono “diversamente onesti”…
    A tutti gli altri, scusate il piccolo OT.