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Launch2Net: l’applicazione definitiva per connessioni 3G con l’EeePC Linux

Scritto da Riccardo Palombo il 3 settembre 2008 alle 8:24am | Categoria: Interviste ed Altro

La compagnia tedesca Nova Media, ha lanciato una nuova applicazione chiamata “launch2net”, che promette di rendere estremamente semplice l’utilizzo di modem USB o telefoni cellulari per connettersi ad internet con l’EeePC Linux.

Il lungo processo di impostazione dei parametri, delle password e delle stringhe di configurazione, è stato definitivamente eliminato, rendendo di fatto Launch2Net l’applicazione definitiva per connessioni 3G su EeePC Linux.

E’ necessario soltando collegare la presa USB all’EeePC e lasciare che il programma pensi al resto; sembra tutto troppo bello?

E in effetti qualche particolarità il software la ha: funziona soltanto su EeePC Linux (anche se è disponibile una versione per Mac Osx) e costa 25,17 euro (è disponibile comunque una DEMO che supporta massimo 20 connessioni).

Vediamo quali modem sono attualmente supportati:

  • Asus T500
  • BASE USB mini modem
  • HUWAEI E170
  • HUWAEI E172
  • HUWAEI E220
  • HUWAEI E270
  • HUWAEI E272
  • OPTION iCON 7.2
  • OPTION iCON HSUPA
  • OPTION iCON 225
  • T-Mobile Web’n'walk Box micro
  • T-Mobile Web’n'walk Stick
  • Vodafone Easy Box II
  • Vodafone Easy Box III

Oltre alla lista sopra, il supporto ad altri modem è in arrivo. Da un breve sguardo al manuale utente, sembra proprio che sia semplicissima da usare; chi ha problemi con il suo modem e non vuole impazzire dietro file di configurazione e codici incomprensibili, ha adesso una via più semplice.

Like eeepc.it
  • bandido

    25 € ???
    possono tenerselo…
    seguendo le istruzioni del forum ho configurato il modem umts senza problemi…

  • Ladro

    Ahahah bella trovata per fare soldi con i pirla :)
    Per chi vuole vendo a 50 euro metodi per configurare la connessione a internet dall eeepc attraverso la porte ethernet e un cavo di rete :)

  • Pablo

    Ma che c…. di articolo scrivi?
    Cambia fornitore … ti vende “roba” scaduta ;-)

  • scettico

    Ma che scrivi????

    Lucrare sui pirla è proprio una carognata.

    Va contro tutta la filosofia di questo sito!
    Ti consiglio di smettere di pubblicare articoli come questi.

  • Mac@

    Non vedo il motivo di queste critiche!

    E’ semplicemente un software (a pagamento) per una configurazione sicura e veloce.
    Non vedo cosa ci sia di male a scrivere un’articolo su un software per eeePC!

    Se non trovassi questo genere di articoli su questo sito rimarrei molto deluso, perchè lo consisdero il “punto di informazione” eeePC italiano =)

  • gandred

    Secondo me ha fatto bene a scrivere l’articolo. Per il resto concordo…

  • Dan67

    Allora se ho ben capito uno come me che ha comprato l’eee pc con linux ma ha sempre usato microsoft e non ne capisce nulla è un pirla. No perchè se è così che è stato detto allora siamo messi bene… e poi vi lamentate pure se la gente continua a preferire windows.
    X Scettico e Ladro: io 25 euro li guadagno ogni 30 minuti quasi, quanto tempo dovrei passare a cercare informazioni nel sito? E quanto mi verrebbe a costare questo tempo? Mi sa che il pirla non sono io…

  • http://www.lyt.it udp

    ma come vi permettete! certo che la maleducazione è cosa normale oggigiorno…

  • piero

    pensate che possa aiutaarmi a configuraare un samsung i600???

    qualcuno l’ha già provato

  • scettico

    x dan67

    25 euro ogni 30 minuti?

    per 8 ore di lavoro al giorno fanno:

    25 x 2= 50 euro l’ora.
    50 x 8 ore = 400 euro al giorno

    400 x 26 giorni lavorativi = 10.400 euro al mese !!!!!

    Sicuramente non sei pirla, ma non vedo cosa ci fai con un pc low cost, visto che potresti permetterti ben altri pc…

    per il resto la maggior parte dei mortali guadagna 1/10 di quanto fai tu (chissà che lavoro fai… sarà legale? posso venire a lavorare per te?)

  • pedro

    insomma, una persona scrive articoli e guide per tutti quanti noi, e voi lo trattate cosi?
    se per voi sono i “pirla” che comprano questo software, cosa pensate di chi utilizza un qualunque prodotto microsoft?
    non ci vedo nulla di male a far pagare un software, nè a comprarlo.
    per la cronaca anche xandros, essendo una distro commerciale, lo avete pagato insieme all’eee.
    quindi qui siamo tutti pirla:
    ubuntu&co non costano nulla e invece xandos si…
    come la mettiamo???
    ringrazio il curatore di questo sito per le interessanti notizie e per le guide, continua cosi!

  • andrea

    posto che ognuno e’ libero di spendere i suoi soldi come meglio crede, che siano pochi o tanti… please, don’t feed the trols

    personalmente credo che:
    a) l’articolo sicuramente crea problemi di sorta, anzi… informa.
    b) il software puo’ essere utile se fatto bene e se e’ facilmente usabile. non tutti hanno voglia di spippolare tra i file di *nix per ogni cosa. E la comodita’ si paga.
    c) se non lo vuoi non lo copri. non vedo pistole puntate alla tempia di nessuno. Sapere che c’e', invece, e’ fare un servizio utile alla comunita’ (TUTTA, che e’ ben lungi dall’essere fatta solo da nerds e geek).
    my two cents

  • andrea

    ovviamente era l’articolo NON crea problemi di sorta…

  • http://www.eeepc.it Riccardo

    Non dico niente va’

  • pmassi7

    Direi che sarebbe utile indicare sia il SW in questione che l’alternativa per esperti.
    Cioè è utile l’articolo e ancora di + le critiche che lo rendono “reale”. 25 eu Boh, è il mercato, se vuoi li paghi altrimenti no e te lo configuri da solo.
    Cmq per i windozVistiani credo che Vista sia molto + complicato di Ubuntu e che oggi come oggi dia perfino + problemi di linux con apparati particolari. ES: Ho fatto fatica ad installare il CD di alice su vista (era il CD per Xp), un utente “Pirla” avrebbe portato il pc in assistenza… se il tempo è denaro non ti dico quanto spendi solo per farlo vedere da qualcuno. PS: se porto la macchina (a 4 ruote) in opel/fiat/ecc ti chiedono + di 50 eu/ora….

  • Dave666

    ma si dai…. poche polemiche, anch’io all’inizio son rimasto un pò perplesso, ma poi, vista l’interfaccia grafica, la lista dei modem ecc… mi è sembrato carino.
    Ed è doveroso (bè, nei limiti della volontà del webmaster) poter dare la miglior informazione possibile !
    Poi ognuno fa quel che crede….

    Ma credo che anche loro tutto sommato volessero scherzare e non c’è niente di male.

  • scettico

    Allora,

    diciamo le cose come stanno:

    1. il prezzo dell’affare è 25,17 + IVA = 29,95 EURO

    2. un modem umts si installa su xandros facilmente. 5 minuti al massimo. Meno di quanto ci voglia a pagare, scaricare, installare e configurare il software in questione.

    3. è ovvio che il nostro dan86 da 10.400 euro al mese, non sa come meglio spendere i propri soldi

    4. uno che vuol vendere un software del genere (che ovviamente come tutti i beni nessuno è obbligato a comprare) parte per un business assolutamente errato. Ben poche persone pagheranno. Se il software è funzionale lo crackeranno e scaricheranno da altra fonte. Se non lo è (come penso) lo compreranno in 4 (pirla). Altri software di ben altra levatura (si parlava di ubuntu) sono gratuiti e si avvalgono di altri tipi di finanziamento.

    5. la logica dell’open source offre altri modelli di businness, a mio modesto parere, migliori: shareware, freeware, adware, etc. Sono tutti modelli assolutamente migliori, soprattutto per una comunità come quella di linux, rispetto alla payware.

    6. Riccardo, per essere credibile, magari piuttosto che “non dire niente”, dici di più e meglio. Spiega, commenta, critica, fai vedere che non è uno spot per il software ma qualcosa che assomiglia magari ad una review più seria…. Non scrivi neppure che si dovrebbe pure pagare l’iva per comprare il nostro super-software. O altro (vedi gli altri punti di cui sopra)

    7. non si tratta di un troll (o flame), ma della vglia di stimolare una coscienza critica in noi tutti.

  • pedro

    sulla critica pui aver ragione, ma non condivido un paio di punti:
    1- i pirla sono quelli che crackano, non chi compra. se fossimo tutti abituati a donare (buy me a beer) e non a fare del mero cracking, oggi l’informatica sarbbe molto piu completa, migliore e anche meno costosa.
    2- dan86 è libero di spendersi il suo stipendio in gomme da masticare se vuole, o di comprare 1000 licenze del sw piu inutile. non facciamo quelli che fanno i conti in tasca agli altri.

    L’informatica è bella perchè è libera. in qst senso libertà è poter scegliere il sw che ci piace, poter spendere o no, avere alternative, siano esse commerciali o no.
    c’è chi non capisce nulla di compressione video ma vuole cmq “godersi” un film sull’ipod e compra a 30 euro il sw commerciale da mediaworld, nonostante sia pieno di sw che fanno la stessa cosa richiedendo un minimo di sforzo.cosa c’è di male?tanto meglio per chi ne sa di piu che non paga e per chi crea programmi che ne ha un ritorno economico.
    mi sembra che l’alternativa riccardo la abbia data per quanto riguarda i modem. su eeepc.it è spiegato come installarli.

  • Giggio

    Premetto che ognuno è libero di fare ciò che vuole e non condividere un opinione non significa necessariamente doverla esprimere mancando di rispetto o essendo maleducati.

    Detto questo, penso che 25 euro per configurare un modem siano un furto, e ritengo inoltre che (per me e per quelli come me che credono nella filosofia opensource) non avebbe senso spenderli su linux, andrebbe contro tutti gli sforzi fatti in precedenza. Configurare un modem non è difficile, ci sono tonnellate di guide in giro ed è una cosa che si impara una volta e poi ti resta per sempre, risparmiando oltre tutto. Bastano 3 secondi per vincere la pigrizia e andare su google.
    Per il resto ognuno fa quello che vuole.
    Ma vorrei aggiungere solo una cosa che mi ha fatto venire in mente @pedro.
    Se oggi windows è il sistema più diffuso è proprio grazie ai crack. I crack fanno comodo alle aziende come microsoft, perchè aiutano a diffondere un prodotto (magari di scarsa qualità).
    A chi fa opensource invece i crack non servono a niente.

    Questo a molti sfugge…

  • Giggio

    …nel mio ultimo commento ho dimenticato di dire che i crack danneggiano proprio l’opensource. Ci sarebbero molte meno persone disposte a comprare software commerciale o nella necessità di farlo, se i software non si craccassero… ;-)

  • scettico

    Innanzitutto i conti in tasca io non li faccio a nessuno che non me ne dia il diritto. Questo mi è stato dato quando, in un forum pubblico, dan86 ha scritto di guadagnare 25 euro ogni mezz’ora.

    Facendo questo, visto che siamo in una democrazia, mi ha dato il diritto (e il dovere direi) di commentare.

    Oppure il nostro dan67 si sente intoccabile e incommentaible e gli piace sbatterci in faccia che guadagna una mostruosità di soldi (chissà come….), dando in pratica del miserabile a chiunque non voglia spendere 30 euro per un software che non serve a nulla?

    Per il crackare, sono d’accordo con quanto scritto da Pedro e Gigio (che ringrazio). Io descrivevo uno stato di cose, e il businness più appropriati ai vari contesti, non ne facevo apologia.

    In ogni caso penso che, dopo questa discussione, ne sappiamo più di prima. E questo è l’importante.

  • pedro

    a questo punto cito:
    “In ogni caso penso che, dopo questa discussione, ne sappiamo più di prima. E questo è l’importante.”

    ottimo!direi che possiamo chiedere scusa tutti insieme a Riccardo per i toni non appropriati dell’inizio della discussione, ma in fin dei conti si è rivelato un dibattito abbastanza costruttivo eliminando qualche flame…

    W l’opensource, W l’informazione e W le opinioni…
    queste cose fanno di noi dei cittadini liberi…almeno in rete!
    Forza eeepc.it, vai avanti e stupiscici ancor più!

  • Luca

    quoto da scettico:
    “Oppure il nostro dan67 si sente intoccabile e incommentaible e gli piace sbatterci in faccia che guadagna una mostruosità di soldi (chissà come….), dando in pratica del miserabile a chiunque non voglia spendere 30 euro per un software che non serve a nulla?”
    Guarda io non ti conosco, ma uno che scrive sciocchezze simili farebbe meglio a trovarsi un altro Nick.
    Prima di tutto è evidente che sei un complessato, se Dan guadagna o non guadagna 50 euro all’ora sono fatti suoi, soprattutto è ridicolo insinuare che siano guadagni illeciti, per non parlare del fatto che probabilmente ti sfugge la differenza tra ricavi e utili finali (post tasse) concetto che probabilmente voleva esprimere Dan.
    Se il concetto è ricavo ti dico che 50 euro all’ora li “guadagna” anche il più misero dei meccanici. In ogni caso l’invidia è una brutta malattia e tu ne sei ammorbato. Curati