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Linux non è GNU/Linux. O si?

Inserito lunedì 22 settembre 2008 alle 08:30 da Riccardo

Sono stato contattato giorni fa da Graziano Sorbaioli, che mi ha fatto notare come spesso, io scriva semplicemente Linux anzichè GNU/Linux; è vero, lo faccio, il più delle volte per superficialità. Ma cosa significa quella parola (GNU) davanti al Linux? Perchè si dice sia sbagliato chiamarlo semplicemente Linux?

Iniziamo col dire che non è tutto semplice come può sembrare; forse non esiste una forma corretta ed il dibattito tra chi lo chiama in un modo e chi lo chiama nell’altro è acceso da tempo.

Su Wikipedia, c’è un’intera pagina che parla proprio della “Controversia sul nome GNU/Linux“; ecco qualche parte:

  1. GNU/Linux è il termine promosso da Free Software Foundation (FSF), dal suo fondatore Richard Stallman e dai suoi sostenitori, per quello che è comunemente chiamato “Linux”.
  2. Per ragioni storiche e non solo, la maggior parte delle persone utilizza il termine “Linux” per indicare l’intero sistema; l’eccezione più nota è costituita da Debian.
  3. L’argomento principale a favore di “GNU/Linux” è che il kernel di Torvalds è solo una piccola parte di un sistema complesso, GNU, scritto e assemblato nel corso di molti anni con l’esplicito obiettivo di creare un sistema operativo integrato e libero.
  4. L’FSF asserisce che l’uso del nome “GNU/Linux” è importante per dare credito all’importanza della loro filosofia, oltre che a quella del loro lavoro tecnico.
  5. La controversia deriva anche da una diffusa confusione fra Linux come kernel e Linux come intero sistema operativo — di cui il kernel costituisce, tipicamente, solo una piccola parte.

Vi siete fatti un’idea? Praticamente se si guarda soltanto l’aspetto tecnico, la parola “Linux” indica soltanto una parte (il kernel) del sistema operativo completo e la parola GNU (Gnu is not Unix) rappresenta invece tutto il resto.

Vediamo adesso quali sono le ragioni per una e per l’altra parte:

Perchè sarebbe corretto dire GNU/Linux:

  • La FSF è a favore della denominazione “GNU/Linux”, non solo per via dell’elevato numero di componenti GNU usati nei sistemi basati su Linux o per la quantità di codice GNU, ma anche perché l’obiettivo del progetto GNU era quello di sviluppare un sistema operativo completo:

Dando al sistema il nome GNU/Linux, si riconosce il ruolo che il nostro idealismo ha giocato nella costruzione della nostra comunità, e si aiuta il pubblico a riconoscere l’importanza pratica di questi ideali. (FSF, “Gnu/Linux FAQ”)

  • Utilizzare il solo termine Linux per identificare l’intero sistema operativo, causa delle confusioni e obbliga i sostenitori del nome Linux, usato per identificare tutto il sistema operativo, a chiamare kernel Linux quella parte che ha in realtà il nome Linux e non kernel del sistema Linux come sarebbe più logico.

Perchè semplicemente Linux

  • “Linux” è da tantissimo tempo un nome molto diffuso, e oramai gran parte delle persone usano questo termine per riferirsi all’intero sistema operativo.
  • Il termine “Linux” assume una maggiore importanza storica, in quanto rappresenta il nome che Torvalds usò per il sistema combinato sin dal 1991, mentre Stallman iniziò a chiedere agli utenti di chiamare il sistema “GNU/Linux” verso la metà degli anni ’90, quando il termine “Linux” era già divenuto popolare.
  • “Linux” è più breve e facile da pronunciare di “GNU/Linux”.

Alcuni hanno l’impressione che l’insistenza di Stallman sull’uso del nome combinato sia un tentativo di prendersi gran parte dei meriti del Linux, sull’onda del suo successo. Un editoriale nel Linux Journal (#30, ottobre 1996) speculava:

Forse RMS si sente frustrato poiché Linus si è preso gran parte della gloria per quello che voleva fare RMS.

Lo stesso articolo cita Linus Torvalds che disse:

Mmmh, questa discussione è già durata abbastanza, vi ringrazio molto. Non è davvero importante cosa sia che la gente chiama Linux, finché vengono dati i giusti meriti (ad entrambe le parti) a chi ha fatto cosa. Personalmente, io continuerò a chiamarlo “Linux”.

Come la pensano le maggiori distribuzioni:

  • Ubuntu: «Linux-based operating system».
  • openSUSE: «promotes the use of Linux».
  • Fedora: «Linux-based operating system».
  • Debian: «usiamo il nome GNU/Linux».
  • Mandriva: «Mandriva is one of the few worldwide Linux providers» e «Mandriva developS and distributes Linux distributions». Ma anche: «We hope you appreciate the difference and will enjoy both of our GNU/Linux based editions of Mandriva Linux».
  • Slackware Linux: «advanced Linux operating system» e «”UNIX-like” Linux distribution». Ma poi: «It’s currently based around the Linux kernel and the GNU C Library».
  • Gentoo Linux: «a special flavor of Linux».

Conclusioni finali

Niente di chiaro quindi, soprattutto perchè entrambi le parti hanno le loro buone ragioni per definirlo in un modo o nell’altro; io ho scelto GNU/Linux e da adesso in poi, scriverò in questo modo: c’è tutta una filosofia dietro ed è un peccato non ricordarla per una dimenticanza o per distrazione.

Continuerò invece a chiamarlo semplicemente Linux nei dialoghi di tutti i giorni perchè la ritengo molto più sexy e musicale.

Nella speranza di avervi un attimo chiarito le idee in merito (anche se sicuramente sarà il contrario), vi lascio il link al sito di Graziano Sorbaioli (attivista della FSF) e questa frase finale (PC Magazine, 5 marzo 2002), che forse racchiude il pensiero di molti di voi:

Sfortunatamente, la comunità Linux spende troppe delle sue energie su cose come la nomenclatura (del tipo, GNU/Linux contro Linux).

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