Linux non è GNU/Linux. O si?
Sono stato contattato giorni fa da Graziano Sorbaioli, che mi ha fatto notare come spesso, io scriva semplicemente Linux anzichè GNU/Linux; è vero, lo faccio, il più delle volte per superficialità. Ma cosa significa quella parola (GNU) davanti al Linux? Perchè si dice sia sbagliato chiamarlo semplicemente Linux?
Iniziamo col dire che non è tutto semplice come può sembrare; forse non esiste una forma corretta ed il dibattito tra chi lo chiama in un modo e chi lo chiama nell’altro è acceso da tempo.
Su Wikipedia, c’è un’intera pagina che parla proprio della “Controversia sul nome GNU/Linux“; ecco qualche parte:
- GNU/Linux è il termine promosso da Free Software Foundation (FSF), dal suo fondatore Richard Stallman e dai suoi sostenitori, per quello che è comunemente chiamato “Linux”.
- Per ragioni storiche e non solo, la maggior parte delle persone utilizza il termine “Linux” per indicare l’intero sistema; l’eccezione più nota è costituita da Debian.
- L’argomento principale a favore di “GNU/Linux” è che il kernel di Torvalds è solo una piccola parte di un sistema complesso, GNU, scritto e assemblato nel corso di molti anni con l’esplicito obiettivo di creare un sistema operativo integrato e libero.
- L’FSF asserisce che l’uso del nome “GNU/Linux” è importante per dare credito all’importanza della loro filosofia, oltre che a quella del loro lavoro tecnico.
- La controversia deriva anche da una diffusa confusione fra Linux come kernel e Linux come intero sistema operativo — di cui il kernel costituisce, tipicamente, solo una piccola parte.
Vi siete fatti un’idea? Praticamente se si guarda soltanto l’aspetto tecnico, la parola “Linux” indica soltanto una parte (il kernel) del sistema operativo completo e la parola GNU (Gnu is not Unix) rappresenta invece tutto il resto.
Vediamo adesso quali sono le ragioni per una e per l’altra parte:
Perchè sarebbe corretto dire GNU/Linux:
- La FSF è a favore della denominazione “GNU/Linux”, non solo per via dell’elevato numero di componenti GNU usati nei sistemi basati su Linux o per la quantità di codice GNU, ma anche perché l’obiettivo del progetto GNU era quello di sviluppare un sistema operativo completo:
Dando al sistema il nome GNU/Linux, si riconosce il ruolo che il nostro idealismo ha giocato nella costruzione della nostra comunità, e si aiuta il pubblico a riconoscere l’importanza pratica di questi ideali. (FSF, “Gnu/Linux FAQ”)
- Utilizzare il solo termine Linux per identificare l’intero sistema operativo, causa delle confusioni e obbliga i sostenitori del nome Linux, usato per identificare tutto il sistema operativo, a chiamare kernel Linux quella parte che ha in realtà il nome Linux e non kernel del sistema Linux come sarebbe più logico.
Perchè semplicemente Linux
- “Linux” è da tantissimo tempo un nome molto diffuso, e oramai gran parte delle persone usano questo termine per riferirsi all’intero sistema operativo.
- Il termine “Linux” assume una maggiore importanza storica, in quanto rappresenta il nome che Torvalds usò per il sistema combinato sin dal 1991, mentre Stallman iniziò a chiedere agli utenti di chiamare il sistema “GNU/Linux” verso la metà degli anni ’90, quando il termine “Linux” era già divenuto popolare.
- “Linux” è più breve e facile da pronunciare di “GNU/Linux”.
Alcuni hanno l’impressione che l’insistenza di Stallman sull’uso del nome combinato sia un tentativo di prendersi gran parte dei meriti del Linux, sull’onda del suo successo. Un editoriale nel Linux Journal (#30, ottobre 1996) speculava:
- Forse RMS si sente frustrato poiché Linus si è preso gran parte della gloria per quello che voleva fare RMS.
Lo stesso articolo cita Linus Torvalds che disse:
- Mmmh, questa discussione è già durata abbastanza, vi ringrazio molto. Non è davvero importante cosa sia che la gente chiama Linux, finché vengono dati i giusti meriti (ad entrambe le parti) a chi ha fatto cosa. Personalmente, io continuerò a chiamarlo “Linux”.
Come la pensano le maggiori distribuzioni:
- Ubuntu: «Linux-based operating system».
- openSUSE: «promotes the use of Linux».
- Fedora: «Linux-based operating system».
- Debian: «usiamo il nome GNU/Linux».
- Mandriva: «Mandriva is one of the few worldwide Linux providers» e «Mandriva developS and distributes Linux distributions». Ma anche: «We hope you appreciate the difference and will enjoy both of our GNU/Linux based editions of Mandriva Linux».
- Slackware Linux: «advanced Linux operating system» e «”UNIX-like” Linux distribution». Ma poi: «It’s currently based around the Linux kernel and the GNU C Library».
- Gentoo Linux: «a special flavor of Linux».
Conclusioni finali
Niente di chiaro quindi, soprattutto perchè entrambi le parti hanno le loro buone ragioni per definirlo in un modo o nell’altro; io ho scelto GNU/Linux e da adesso in poi, scriverò in questo modo: c’è tutta una filosofia dietro ed è un peccato non ricordarla per una dimenticanza o per distrazione.
Continuerò invece a chiamarlo semplicemente Linux nei dialoghi di tutti i giorni perchè la ritengo molto più sexy e musicale.
Nella speranza di avervi un attimo chiarito le idee in merito (anche se sicuramente sarà il contrario), vi lascio il link al sito di Graziano Sorbaioli (attivista della FSF) e questa frase finale (PC Magazine, 5 marzo 2002), che forse racchiude il pensiero di molti di voi:
Sfortunatamente, la comunità Linux spende troppe delle sue energie su cose come la nomenclatura (del tipo, GNU/Linux contro Linux).












greg
Ahahhahaha questa non la sapevo.
Perche’ non lo chiamano liGNUx?
Lo Scalpello
Aridinuovo Ahahahahah .
Sottoscriverei in toto il neologismo informatico di Greg : liGNUx per sempre ! (In fondo io non sono …Lo Scalpello ? )
Scherzi a parte sappiamo tutti che GNU (GNU is Not Unix) fu scelto anche per un “perfetto” esempio di ricorsivita’ del “nuovo” S.O. derivato comunque da Unix .
Saluti da Campobasso .
pietro.v
GNU/Linux (Debian User)
Roberto
Sabato all’Expert avevano il 901 in versione Windows… ma allora è uscito!
Ma per la versione linux non mi hanno saputo dire nulla!
DominiK
Roberto su Monclick ce l’hanno da 4/5 giorni. Io l’ho preso venerdi e sn in attesa ;)
Federico
lol liGNUx suona malissimo… anche preche’ GNU non si legge come il nome dell’animale ma con la G pronunciata come in Ghiro, quindi tipo GHNU :P
monossido
“[...]Perché dunque mi preoccupo di questa faccenda? Perché credo valga la pena di disturbarvi e forse farvi una cattiva impressione sollevando la questione del riconoscimento? Quando lo faccio, qualcuno ritiene che è per soddisfare il mio ego, vero? Naturalmente non vi sto chiedendo di chiamarlo “Stallmanix”, giusto?”
Richard Stallman
;)
Takky
Che scatole con questa storia.. Stanno proprio facendo il Giro dei vari Blogger. Anche Pollycoke ha subito lo stesso trattamento. E condivido in Pieno lo stesso ragionamento!
Linux per me è Linux. Punto!
Altrimenti dovrei chiamarlo Ubuntu/Gnome/GNU/Linux perché ognuno di quei nomi ha contribuito alla creazione dell’attuale Sistema Operativo che sto usando.
Quindi Linux. E ognuno si senta felice per quello che ha contribuito a costruire senza inutili Battaglie che confondono l’utente!
Lo Scalpello
@ Takky :
Nessuna “guerra di religione”, si fa’ solo per farsi due risate. In fondo “Che si dica deretano, che si tratti dell’ano…..sempre del c… parliamo ! (Chiedo venia in anticipo per la “volgarita’ ” .
Saluti da Campobasso
|Sera|
avendo fatto la tesi sull’os ho avuto a che fare con questo tema, concordo anche io con la decisione che hai preso, sono convinta che la maniera corretta di chiamarlo sia gnu/linux ma che nel linguaggio parlato “linux” (ormai invalso nell’uso) è quasi inevitabile da usare per farsi comprendere
udp
che diatriba sciocca! le parole nascono con un’etimologia precisa che si modifica col tempo e con l’uso. ormai linux è sinonimo di SO basato su Kernel linux e progetto GNU. pertanto è più corretto chiamarlo solamente linux. è la stessa discussione che si faceva a suo tempo per il plurale di euro: euro/euri. l’uso maggiore di uno o dell’altro ne ha determinato il plurale corretto. sono secoli che la lingua segue queste regole non scritte.
un altro esempio e il termine “protestante”. ora non ha più senso indicare i Cristiani non cattolici in questo modo ma il termine ha preso un significato diverso dalla sua etimologia origiale.
pertanto poche menate e che linux sia!
Phoenix
In effetti la dicitura “linux-based” è quella più corretta, soprattutto per quelle distribuzioni che usano anche software proprietario e non un sistema interamente GNU, come invece fa Debian, che giustamente la definisce GNU/Linux.
Feder
Credo che chiunque abbia passato parte della propria vita credendo in un ideale (software libero) e cercando di rendere un ideale una realtà (GNU – Gnu is Not Unix, dato che Unix è un sistema proprietario e perciò non liberamente modificabile me ne invento uno nuovo), senza inoltre una diretta volontà di lucro, possa almeno ricordare a chiunque goda del suo lavoro da dove il sistema sia venuto.
Per avere una idea più chiara date un’occhiata ai vari video di e su Stallman, se ne trovano tanti, schiariscono molto le idee a riguardo. ciao
LjL
Ma perché non dire semplicemente Debian, Ubuntu, Fedora, eccetera? Di fatto, i “sistemi operativi” completi tra cui scegliere, paragonabili per completezza a Windows o Mac OS, sono quelli.
Quanto del software che ho sul mio computer è GNU? Parecchio, ma non certo la maggioranza, anche se si tratta senza dubbio di software di basso livello piuttosto importante.
Inoltre, Linux sarà pur “solo il kernel”, ma è un kernel monolitico, e *parecchio* monolitico, il che significa che sono veramente tanti i servizi offerti direttamente dal kernel. Questo è un punto a vantaggio della semplice dicitura “Linux”.
Ma poi, di fatto, tutti i vari “sistemi operativi basati su Linux” sono poco o niente compatibili tra di loro. Chi provasse ad installare un programma impacchettato per Fedora su Ubuntu, per dire, o rimarrebbe deluso o si troverebbe con qualche bella gatta da pelare (a volte anche piuttosto pelosa), nella maggioranza dei casi.
Certo, non è una situazione ideale, preferirei senza dubbio dover scegliere un nome (che sia Linux o GNU/Linux o Pippo) che riunisca a ragion veduta tutte le varie distribuzioni… ma allo stato delle cose, la realtà è diversa, quindi chiamatelo un po’ come volete.
Personalmente, se io sul mio computer ho Ubuntu, lo chiamo Ubuntu.
Gianluca
Non è che per caso il motivo della discussione è che tra gli utenti Linux c’è un’alta percentuale di nerd? Si sa, loro sono affascinati da queste “problematiche”
XD
Alex
Ma lascia perdere sto tipo che sta rompendo le balle a tutti i blogger più attivi.
Un os è un os, per quanto mi riguarda basta che funzioni e che non mi faccia tribolare.
Per me è Linux e basta, odio il nome Ubuntu, per esempio, anche se è l’unica distro che faccio girare sulle mie macchine da anni, quella che mi ha dato più soddisfazioni e che considero affidabile.
GNU/Linux è impronunciabile e poi diciamocelo chiaro…ma chissenefrega, se mi danno il merito di un lavoro e me lo pagano, oppure se non me ne danno il merito, ma me lo pagano lo stesso, io son contento, basta che paghino.
Quindi che ci sia la GNU o no, non ne facciamo una questione di meriti, non mi rompete e cercate di mettervi sotto a risolvere i bug e le carenze, visto che per installare una fottuta ubuntu su eeePC devo cancellare una giornata intera dal calendario dei giorni lavorativi :-)
Senza rancore, nulla di personale, ma sono un LINUX USER :-) STOP
Riccardo
Giusto per precisare: Graziano non mi ha chiesto di pubblicare un articolo o di parlarne nel sito; è stata una mia idea rendere pubblico il tutto e visti i tanti utenti che si avvicinano a GNU/Linux con l’EeePC per la prima volta, mi è sembrata una cosa quasi dovuta.
Non sta “rompendo le palle” a nessuno, questo è certo.
LjL
Alex, scusa, credo di non aver capito il discorso sul fatto che non ti importa se ti danno o no il merito di un lavoro, ma basta che te lo pagano…
Se invece l’ho capito, faccio notare che nessuno ha pagato o paga la FSF per scrivere il software GNU, e se è per quello nessuno ha pagato o paga il kernel team per scrivere Linux (ok, non è proprio vero, Torvalds qualcuno lo paga).
Inoltre, io faccio parte del team di supporto tecnico volontario di Ubuntu (si intende “non pagato” anche qui, ovviamente). Se per installare una “fottuta Ubuntu” fai così fatica (capita, hardware rognoso, bug o altro), ti consiglio di entrare e chiedere nei canali IRC di supporto tecnico, #ubuntu-it o #ubuntu, sulla rete FreeNode.
Il fatto poi che ci siano bug e carenze nessuno lo mette in dubbio, ma chi è questo “voi” di cui tutti sempre parlando quando si dice che “voi” dovete risolverli? Se nessuno li risolve, ma tutti invece insistono a dire che tocca a “voi” farlo, nessuno lo fa. Scusa l’ovvietà.
Mi verrebbe da dire: “che ci siano carenze o no, non mi rompere, e invece risolvili”. Chiaro che questo non è sempre fattibile: non tutti sono programmatori (ma già se tutti, i bug, li riportassero *bene*, con una descrizione accurata, eccetera, aiuterebbero molto i programmatori).
Ma non serve neanche strepitare – a gente non pagata – che deve risolvere i problemi per conto altrui.
Graziano
Risposte e chiarimenti.
@greg
“liGNUx” e’ stato adottato per qualche periodo ma non ha portato agli effetti sperati.
GNU/Linux ha raggiunto meglio il suo scopo (ovvero far capire che il sistema e’ in realta’ GNU con un kernel Linux).
@Takky
Pollycoke non ha subito nessun “trattamento”.
Io ho semplicemente scritto IN PRIVATO a pollycoke chiedendogli GENTILMENTE se poteva chiamarlo GNU/Linux.
E’ stato Pollycoke che ha voluto sfruttare questa cosa per scrivere un post perche’ sapeva che avrebbe generato piu’ traffico sul suo sito.
E’ vero che in molti hanno contribuito allo sviluppo del sistema GNU ma appunto l’idea di creare un sistema libero e’ nata da Richard Stallman e il sistema operativo e’ GNU.
Lo chiamiamo GNU/Linux per dare credito a un importante contributo (il kernel Linux scritto da Torvalds). Se tu senti di dover dare credito ad altri, ok, fallo ma verrebbe un po’ lungo. :)
Leggi qua:
http://www.gnu.org/gnu/gnu-linux-faq.html#many
@Lo Scalpello
la nomenclatura e’ importante perche’ porta con se’ concetti differenti e in questo caso movimenti con ideali e filosofia differenti.
@udp
La mia esperienza di svariati anni come attivista del software libero, mi ha insegnato che non e’ cosi’.
Omettere “GNU” nel nome significa non parlare del progetto GNU che ha dato origine al movimento del software libero e al sistema operativo stesso nel 1983. Cosi’ facendo la gente identifica “Linux” al pari di “Mac OS” o “Windows” ovvero uno dei tanti sistemi operativi.
Questo tipo di ragionamento porta gli utenti a non valorizzare la propria liberta’ e installare software proprietario e/o distribuzioni non completamente libere come Debian, Fedora, Ubuntu, Gentoo, Slackware, ecc.
@Phoenix
Le distribuzioni di cui parli non sono altro che il sistema operativo GNU con un kernel Linux e qualche software in piu’. Quindi ancora GNU/Linux.
@LjL
Confondi due termini: “distribuzione” e “sistema operativo”.
Fedora, Debian ecc. sono DISTRIBUZIONI (non libere) differenti dello stesso sistema operativo (GNU/Linux).
Quando parli di esse ti riferisci a versioni diverse dello stesso sistema: GNU/Linux
@Alex
Trovo offensivo il tuo commento.
Come testimoniato dall’autore di questo sito e da pollycoke stesso, io non sto proprio rompendo le balle. Se c’e’ una cosa che sto facendo e’ far parlare di una cosa che ritengo importante.
A te basta che funzioni.
Per noi la cosa piu’ importante e’ che sia libero (prima) e che funzioni (poi).
Questo e’ il movimento del software libero.
Il movimento a cui ti riferisci e che mette in primo piano il fatto che funzioni (proprietario o libero che sia) e’ quello dell’open source a cui io NON appartengo:
http://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-the-point.it.html
Concludo.
Esiste una distribuzione completamente libera chiamata gNewSense: http://www.gnewsense.org
E’ possibile scaricarla e usarla.
Esiste il sito tradotto in italiano, una mailing list italiana e un canale irc italiano.
Cerchiamo grafici, programmatori ma anche semplici utenti.
Provatela. :)