Mandriva Mini: altra distro OEM per EeePC e netbook
Mandriva Mini è una distribuzione GNU/Linux derivata da Mandriva Linux, studiata appositamente per i netbook e dotata di un’interfaccia grafica semplice e veloce. Come per Netbook Remix (la tua uscita ufficiale è prevista per fine anno) anche Mandriva punta direttamente ai produttori, rilasciando la distro solo in modalità OEM.
Annunciata ufficialmente nel sito Mandriva.com, la nuova distro GNU/Linux, sarà quindi disponibile soltanto preinstallata in alcuni netbook (l’Emtec Gdium sembra essere il primo – qui una recensione) e offrirà tempi di boot ridotti (10-40 secondi), sistemi avanzati di risparmio energetico, pieno supporto ai formati multimediali e vari tipi di tool per la connettività, incluse interfacce per configurare modem 3G e connessioni Wifi.
Come Linpus Linux di Acer, Xandros di Asus e Netbook Remix di Canonical, Mandriva Mini avrà una sua interfaccia grafica semplificata, studiata appositamente per i piccoli schermi dei netbook.
Chi ha avuto modo di provarla (tramite un Emtec Gdium che la aveva preinstallata), è rimasto piacevolmente sorpreso, definendola come una delle migliori distro GNU/Linux provate sui netbook.
Ecco un video che la vede, parzialmente, all’opera.
Certo, resta l’amaro in bocca per la scelta di distribuirla soltanto OEM (vale a dire che non si potrà scaricare le iso e provarla personalmente sul proprio EeePC) ma questa scelta assicurerà un certo grado di affidabilità alle versioni che verranno preinstallate dai produttori.
Al momento, chi vuol provare Mandriva Spring 2008, trova maggiori informazioni su questo articolo scritto tempo fa.














spino
Sono un felice utilizzatore di mandriva 2008 sul 701…dopo un periodo (comunque non deludente con XP) sono ritornato a questa distro che imho è l’unica valida alternativa a xandros.
Tutto l’hw è riconosciuto di default (eccetto il wifi, che comunque funziona egregiamente aggiornando i madfi), inclusi i tasti funzione… l’unico difetto, comunque comune a tutte le distro “pro”, è il tempo di boot, sui 30/40 secondi…
Ho abbandonato winXP solo perchè alla fine, quando lo hai, hai voglia di installarci tutto quello che hai sul pc “normale”, e ovviamente l’eee non nasce per questo…
Sarei curioso di provare questo mandriva mini…peccato per la distribuzione oem…
Interessante invece l’idea del gdium di utilizzare la chiavetta usb come disco di boot…dovrebbe abbattere i costi, anche se non capisco perchè non hanno optato per l’avvio da sd: la presa usb per il SO è vincolante, almeno per le dimensioni (visto che di pendrive esistono forme di tutte le salse)…
rino castiglia
che brutto !
io con ubuntu devo essere sincero sono molto soddisfatto …
poi la scelta di installarla solo oem … vabbè ma i metodi a donazione paypal ? non bastano più ?
ma sto freelinux ??
i tempi stanno cambiando e io non me ne sto accorgendo ??
Opal
beh gnu/linux vuol dire open source, ma open source non vuol dire necessariamente free, quindi ci sta pure che ogni azienda che distribuisce la propria distribuzione (scusate il giro di parole) ne scelga i modi di diffusione.
Detto questo mi devo ammettere che l’interfaccia è dal, mio punto di vista veramente, orribile in tutto e per tutto.
Forse sbaglio, ma questa corsa ai netbook rischia di generare interfacce utente rattoppate alla bell’e meglio giusto per immettere sul mercato il prodotto il prima possibile senza badare al S.O.
kentoo
Ovviamente allora i sorgenti saranno distribuiti insieme ai netbook e coperti da licenza GNU/GPL… A quel punto ritirare su’ una distro con gli stessi SRPM non dovrebbe essere difficile ;)
andrea
be basta digitare ftp mandriva da google se non mi sbaglio è il terzo da scegliere poi andarsela a cercare naturalmente non è la pwp io ho scaricato ma non ancora provato la 2008 mini, 2008.1 mini, e la 2009 ke non funzionano su vbox purtroppo causa non riconoscimento scheda video virtualizzata
andrea
ed è anke una iso oltretutto ora mi fiondo a provarla
salut