Niente più DVD di ripristino negli EeePC
Così come la maggior parte dei netbook, i mini portatili ASUS Eee PC non hanno un lettore ottico integrato (cd o dvd che sia). Questa è forse l’unica caratteristica rimasta intatta sin dal lancio del primo modello da 7 pollici; è aumentato lo schermo, la capienza del disco ed è cambiato il sistema operativo, ma pochissime volte si è provato a commercializzare un netbook con lettore cd (e con scarsi risultati a quanto pare).
Nonostante questo, ASUS è l’unica azienda che ha sempre inserito nella confezione dei suoi netbook un dvd di ripristino, utile per riportare il sistema allo stato iniziale in caso di problemi. Almeno fino ad ora. La società ha pubblicato una nota nelle sue pagine di supporto spiegando che, da adesso in poi, non verranno più forniti dvd di ripristino con gli Eee PC. Il motivo? Ridurre i rifiuti e contenere i costi, che saranno pochi centesimi per ogni prodotto finito ma è sempre qualcosa.
Aggiornamento: tengo a precisare che si parla dei prossimi EeePC, non di quelli attualmente in vendita che continueranno ad avere il DVD di ripristino.
Ecco la nota sul sito ASUS.
Eco-Friendly Customer Support Notice
ASUS is devoted to creating environment-friendly products/packaging to safeguard consumers’ health while minimizing the impact on the environment. In order to reduce the use of substances harmful to the environment, the EeePC and notebook product package does not come with the notebook support DVD. For system recovery, use the F9 recovery function instead.
Il fatto è che la maggior parte dei modelli di EeePC (e tutti i recenti da quel che ricordo) hanno già un’immagine di ripristino caricata sul disco rigido, in una partizione nascosta. Basta riavviare il computer, premere F9 e seguire le istruzioni a schermo per riportare il netbook alle impostazioni predefinite (dati compresi, quindi ricordate i backup). Il supporto dvd è una cosa in più, inutile per tutti i clienti privi di un lettore esterno usb.
Basta ricordarsi di non cancellare la partizione di recupero dall’hard disk. Se si installa Ubuntu, OS X o un altro sistema operativo, bisogna sempre ricordarsi di non eliminare quella partizione, perché in caso contrario non sarà più possibile ripristinare il sistema.






Netbook Guru
We have been compiling all the downloads at http://www.netbookfiles.com :-)
So people who does delete them can simply download it from there.
Gianluca
effettivamente quando ho installato la Netbook Remix, ho cancellato anche la partizione “nascosta”. Va beh, non troppo grave: perchè dovrei tornare a Xandros? Se c’è qualche problema formatto e rimetto una linux qualunque ;-)
Gianni
Mi sembra una scusa puerile la faccenda dei rifiuti, in quanto evidenziata ora e non prima. Inoltre cosa succede se un disco deve essere sostituito a fronte di un guasto ? Come al solito il problema viene ribaltato sull’ acquirente e non sul fornitore. Sarebbe stato da elogiare come unico esempio, se ASUS a fronte della non fornitura del CD/DVD di rispristino, avesse messo a disposizione un servizio di download del proprio Sistema Operativo, garantendo quindi la continuita’ operativa a fronte di un guasto.
Monsieur Duball
La cosa potrebbe anche starci a patto che venisse reso possibile il download dell’immagine di ripristino presso Asus Download. Nel caso malaugurato che per un guasto o un virus il disco fisso diventi illeggibile, come lo ripristino il mio PC? Non tutti (anzi pochissimi) sono in grado di fare l’immagine del disco appena estratto il PC dalla confezione, tanto c’è il tasto F9 dicono……. virus e guasti a parte.
Riccardo
Vanno considerati anche tutti i limiti delle licenze OEM di Windows (in generale, non solo di Seven) che non permettono di fare molto con le iso del sistema operativo.
Quando ASUS usava Xandros ti dava i sorgenti della distro, ma non s’è mai vista una versione di Windows per l’utenza consumer scaribile online (legalmente intendo…).
Il virus non ti cancella la partizione di ripristino, magari ti può obbligare a formattare. E in caso di guasto al disco, non so nemmeno quanto sia possibile dal punto di vista legale sostituirlo senza perdere la validità della licenza (è una OEM, vale solo sull’hardware con cui viene venduta – se c’è un controllo va esibito anche lo scontrino fiscale/fattura d’acquisto del prodotto).
Questo ovviamente non è un discorso legato ai netbook, ma è una cosa che arriva delle licenze Microsoft OEM, poco importa se si parla di pc fisso, di portatile o di eeepc.
La cosa interessante, secondo me, si collega a quello che dice flavio_O qualche commento sotto: visto che asus è l’unica ad aver continuato fino ad oggi con i DVD di ripristino, e visto che ha comunque proposto prezzi in linea con la concorrenza, questa modifica, porterà ad una riduzione del prezzo degli EeePC?
Alberto
Facendo una stima molto spannometrica, il fatto di non dover dare all’utente il DVD di ripristino incide $5 sul prodotto finito, a voler essere generosi, quindi mi pare una mossa piu’ di marketing (l’ “eco-friendly” tira…) e di convenienza logistica loro, che di riduzione dei costi “importanti”.
Non sono un esperto di licenze, per la OEM e’ prevista la possibilta’ di duplicare (per backup personale) l’eventuale “disco” (in questo caso, la partizione nascosta) ?
Atom
Ma gli costa molto mettere un dvd con un’immagine bootabile da chiavetta?
Maca
“Ridurre i rifiuti e contenere i costi” =)
Flavio_O
ma dai su, siamo nel 2010… i dvd ormai servono a poche cose. Asus era rimasta l’unica azienda a dare il cd nei netbook, non lo fa più nessuno.
Scorp
La soluzione migliore sarebbe sicuramente una procedura di ripristino minimale integrata nel bios (o facilmente installabile su una chiavetta usb *non* inclusa), che si scarichi l’immagine originale via internet e te la ripristini al volo.
Ma è fantascienza, nonostante sia il 2010.
Fabbro
Sul mio notebook PB c’è la partizione nascosta (che verrà piallata allo scadere della garanzia, a breve). Per non pagare il DVD di ripristino e la relativa masterizzazione hanno pensato bene di mettere uno strumento per la creazione a casa del disco di ripristino, che rompe a ogni avvio finché non ti fai il dvd di ripristino. Mi sembra una soluzione che salvi capra e cavoli, no?
davide
hahaha!
Come il discetto di ripristino di win95, ti trifolava il belino finché non provvedevi a farlo… però poi alla fine era molto utile!
lol
Adolfo
Sul mio S101, dopo un primo ripristino (tramite F9), la partizione di ripristino non è più stata creata.
Quindi senza dvd di ripristino ora sarei fregato.
Francesco
non sarebbe meglio inserire nella confezione un coupon (o, meglio ancora, indicare un numero verde o un indirizzo email) a cui chi è interessato possa richiedere il dvd di ripristino?