Prima recensione per l’EeePC S101H
Portable Monkey ha pubblicato una recensione del nuovo Eee PC S101H, da poco disponibile in Giappone, che a tutti gli effetti si posiziona a metà strada tra l’Eee PC S101 e l’Eee PC 1002HA.
Prima di vedere i suoi aspetti più interessanti, vorrei ricordare che non si tratta semplicemente di un Eee PC S101 modificato: per inserire il disco HDD da 160Gb Asus ha dovuto modificare anche parte del design del netbook, che adesso risulta più pesante e più spesso del precedente (anche se più sottile del 1002HA); ne è venuto fuori un nuovo modello vero e proprio e non una particolare versione dell’S101.
Design a parte, la grande differenza tra questo modello e l’S101 è il disco HDD da 160Gb, montato adesso al posto di quello SSD da 16Gb. Nonostante non riesca ad ottenere prestazioni eccellenti come quest’ultimo, l’hard disk ottiene risultati comunque superiori agli altri netbook in commercio.
Qualche disappunto sullo schermo, che non è brillante e luminoso come quello montato sull’S101, e sulla batteria, che offre un’autonomia di 3/4 ore (non è poco è vero, ma ci si aspettava di più visti gli standard attuali).
Buone notizie arrivano dal touchpad, molto più sensibile di quello dei modelli precedenti, soprattutto quando si utilizzano le funzioni multitouch e dalla qualità dei materiali, molto elevata rispetto ai 10 pollici rivali (e già l’S101 classico supera tutti sotto questo aspetto).
In sintesi l’unica vera sfortuna di questo Eee PC S101H è il nome, che lo obbliga ad un confronto con il “quasi perfetto” Eee PC S101; se però di usano come termine di paragone gli Eee PC serie 1000 o i netbook 10 pollici rivali, se la gioca traquillamente alla pari, offrendo una dotazione hardware completa (con il disco HDD più veloce montato fino ad adesso sui netbook), ed un design moderno ed elegante.
Per maggiori informazioni e qualche altra immagine, consiglio di leggere la recensione completa di Portable Monkey.














confused
What language was this written in originally? The review barely made any sense.
Riccardo
@confused: this blog is originally written in italian.