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> <channel><title>Commenti a: SSD +Optimizer: Asus sta alla finestra</title> <atom:link href="http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/</link> <description></description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 17:34:00 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Di: scorpione</title><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/#comment-33073</link> <dc:creator>scorpione</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 22:47:33 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.eeepc.it/?p=1038#comment-33073</guid> <description>se una memoria ha un ciclo di vita per esempio 10000 scritture
non riesco a capire come fanno a migliorarle. dopo 10000 scritture
deve morire e la regola. non penso che facciano miracoli, lo fanno
solo per venderci questi ssd ancora troppo costosi. O scendono i
prezzi di parecchio, se no per me se li possono tenere su gli scaffali
come soppramobili</description> <content:encoded><![CDATA[<p>se una memoria ha un ciclo di vita per esempio 10000 scritture<br
/> non riesco a capire come fanno a migliorarle. dopo 10000 scritture<br
/> deve morire e la regola. non penso che facciano miracoli, lo fanno<br
/> solo per venderci questi ssd ancora troppo costosi. O scendono i<br
/> prezzi di parecchio, se no per me se li possono tenere su gli scaffali<br
/> come soppramobili</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: LjL</title><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/#comment-17042</link> <dc:creator>LjL</dc:creator> <pubDate>Thu, 25 Sep 2008 11:57:13 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.eeepc.it/?p=1038#comment-17042</guid> <description>Mah, sul &quot;prima o poi&quot; posso anche essere d&#039;accordo, ma propendo più sul &quot;poi&quot; che sul &quot;prima&quot;... non dimentichiamo che il prezzo per byte è ancora su un livello completamente diverso tra le due tecnologie.
In ogni caso, la spiegazione tecnica mi lascia ancora perplesso. Se non altro si parla di &quot;cicli cancellazione/scrittura&quot;, che è qualcosa di specifico per gli SDD...
Ma con ciò? La gestione di una memoria a stato solido che si rispetti è concettualmente piuttosto semplice: quando si deve scrivere, evitare il più possibile di scrivere su un blocco che è già stato scritto di recente; o in altre parole, fare in modo che tutti i blocchi abbiano alle spalle, in linea di massima, lo stesso numero di scritture.
Questo è ovviamente per evitare che la memoria &quot;muoia&quot; prima del tempo, visto che ogni blocco può essere scritto un numero di volte limitato prima di rompersi, e se si insistesse a scrivere sempre sullo stesso blocco, ciao.
Non vedo come questa strategia lasci spazio ad altre volte a migliorare le prestazioni (a meno che non sia implementata male). Se c&#039;è da scrivere, si scrive su un blocco mai usato prima (se c&#039;è), oppure, idealmente, si sovrascrive il blocco modificato più in là nel tempo (mettendoci un po&#039; di più perché bisogna prima cancellare).
Forse è il fatto di dover impiegare tempo per cancellare blocchi già scritti a essere considerato il &quot;calo di prestazioni del 20%&quot;, ma non vedo proprio come questo sia evitabile: prima o poi, più prima che poi, la memoria sarà pure stata tutta scritta.
Wikipedia a un certo punto dice: &quot;Windows is optimized for hard disk storage, handling data in small chunks (e.g. 0.5KiB); flash drives use larger page sizes (e.g. 4KiB).[21] The factors that reduce the speed include the fact that Windows uses larger files, as well as the fact that Windows&#039; background services constantly access the disk. The final problem is that the NTFS file system isn&#039;t well suited for these flash disks.&quot;
Forse il succo della questione, quindi, è semplicemente mettere una pezza al fatto che si usi il filesystem sbagliato. Il fatto poi che si parli di InvisiTasking (che è la tecnologia di Diskeeper per cui, in soldoni, il computer continua a spostare dati qua e là sul disco, e quindi a scrivere dati più spesso del necessario) mi fa pensare che questo sistema non possa che portare, alla fine, a una morte leggermente prematura della memoria.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mah, sul &#8220;prima o poi&#8221; posso anche essere d&#8217;accordo, ma propendo più sul &#8220;poi&#8221; che sul &#8220;prima&#8221;&#8230; non dimentichiamo che il prezzo per byte è ancora su un livello completamente diverso tra le due tecnologie.</p><p>In ogni caso, la spiegazione tecnica mi lascia ancora perplesso. Se non altro si parla di &#8220;cicli cancellazione/scrittura&#8221;, che è qualcosa di specifico per gli SDD&#8230;</p><p>Ma con ciò? La gestione di una memoria a stato solido che si rispetti è concettualmente piuttosto semplice: quando si deve scrivere, evitare il più possibile di scrivere su un blocco che è già stato scritto di recente; o in altre parole, fare in modo che tutti i blocchi abbiano alle spalle, in linea di massima, lo stesso numero di scritture.</p><p>Questo è ovviamente per evitare che la memoria &#8220;muoia&#8221; prima del tempo, visto che ogni blocco può essere scritto un numero di volte limitato prima di rompersi, e se si insistesse a scrivere sempre sullo stesso blocco, ciao.</p><p>Non vedo come questa strategia lasci spazio ad altre volte a migliorare le prestazioni (a meno che non sia implementata male). Se c&#8217;è da scrivere, si scrive su un blocco mai usato prima (se c&#8217;è), oppure, idealmente, si sovrascrive il blocco modificato più in là nel tempo (mettendoci un po&#8217; di più perché bisogna prima cancellare).</p><p>Forse è il fatto di dover impiegare tempo per cancellare blocchi già scritti a essere considerato il &#8220;calo di prestazioni del 20%&#8221;, ma non vedo proprio come questo sia evitabile: prima o poi, più prima che poi, la memoria sarà pure stata tutta scritta.</p><p>Wikipedia a un certo punto dice: &#8220;Windows is optimized for hard disk storage, handling data in small chunks (e.g. 0.5KiB); flash drives use larger page sizes (e.g. 4KiB).[21] The factors that reduce the speed include the fact that Windows uses larger files, as well as the fact that Windows&#8217; background services constantly access the disk. The final problem is that the NTFS file system isn&#8217;t well suited for these flash disks.&#8221;</p><p>Forse il succo della questione, quindi, è semplicemente mettere una pezza al fatto che si usi il filesystem sbagliato. Il fatto poi che si parli di InvisiTasking (che è la tecnologia di Diskeeper per cui, in soldoni, il computer continua a spostare dati qua e là sul disco, e quindi a scrivere dati più spesso del necessario) mi fa pensare che questo sistema non possa che portare, alla fine, a una morte leggermente prematura della memoria.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Monsieur Duball</title><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/#comment-17023</link> <dc:creator>Monsieur Duball</dc:creator> <pubDate>Thu, 25 Sep 2008 05:19:36 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.eeepc.it/?p=1038#comment-17023</guid> <description>Dal momento che prima o poi tutti i dispositivi di memorizzazione saranno per PC saranno SSD (esenti da calo di prestazioni da frammentazione) e i dischi magnetici spariranno, Diskeeper Corp. si dovrà pure inventare qualcosa per non chiudere bottega. I software anti-frammentazione hanno i giorni (diciamo mesi) contati</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dal momento che prima o poi tutti i dispositivi di memorizzazione saranno per PC saranno SSD (esenti da calo di prestazioni da frammentazione) e i dischi magnetici spariranno, Diskeeper Corp. si dovrà pure inventare qualcosa per non chiudere bottega. I software anti-frammentazione hanno i giorni (diciamo mesi) contati</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Riccardo</title><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/#comment-17010</link> <dc:creator>Riccardo</dc:creator> <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 13:51:42 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.eeepc.it/?p=1038#comment-17010</guid> <description>Questa sembra essere la spiegazione tecnica del comunicato:
&quot;By intelligently eliminating performance degrading free space fragmentation, HyperFast Flash technology actually reduces the aggregate erase-write cycles the SSD would otherwise incur during normal usage.&quot;</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Questa sembra essere la spiegazione tecnica del comunicato:</p><p>&#8220;By intelligently eliminating performance degrading free space fragmentation, HyperFast Flash technology actually reduces the aggregate erase-write cycles the SSD would otherwise incur during normal usage.&#8221;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: LjL</title><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/#comment-16999</link> <dc:creator>LjL</dc:creator> <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 11:21:49 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.eeepc.it/?p=1038#comment-16999</guid> <description>Appunto, dovuto a cosa? La frammentazione (cosa che l&#039;InvisiTasking di Diskeeper, e Diskeeper in generale, sono progettati per eliminare) non dovrebbe affliggere le memorie a stato solido.
Non perché queste non si frammentino, ma perché visto che non c&#039;è tempo di seek, il fatto che un file sia frammentato è irrilevante.
D&#039;altronde è proprio questo il vantaggio sempre sbandierato dai sistemi SSD rispetto ai dischi fissi: per quanto la velocità di lettura sostenuta sia più bassa, non c&#039;è seek, quindi - almeno secondo la tesi classica - le SSD sono più veloci nei compiti tipici che devono svolgere.
E invece Diskeeper Corp. sostiene che questo vantaggio se lo siano inventato i produttori di netbook...?</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Appunto, dovuto a cosa? La frammentazione (cosa che l&#8217;InvisiTasking di Diskeeper, e Diskeeper in generale, sono progettati per eliminare) non dovrebbe affliggere le memorie a stato solido.</p><p>Non perché queste non si frammentino, ma perché visto che non c&#8217;è tempo di seek, il fatto che un file sia frammentato è irrilevante.</p><p>D&#8217;altronde è proprio questo il vantaggio sempre sbandierato dai sistemi SSD rispetto ai dischi fissi: per quanto la velocità di lettura sostenuta sia più bassa, non c&#8217;è seek, quindi &#8211; almeno secondo la tesi classica &#8211; le SSD sono più veloci nei compiti tipici che devono svolgere.</p><p>E invece Diskeeper Corp. sostiene che questo vantaggio se lo siano inventato i produttori di netbook&#8230;?</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: cyberjabba</title><link>http://www.eeepc.it/ssd-optimizer-asus-sta-alla-finestra/#comment-16989</link> <dc:creator>cyberjabba</dc:creator> <pubDate>Wed, 24 Sep 2008 09:26:45 +0000</pubDate> <guid
isPermaLink="false">http://www.eeepc.it/?p=1038#comment-16989</guid> <description>Deterioramento dovuto a cosa?</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Deterioramento dovuto a cosa?</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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