Troppi modelli? Ecco EeePC Prime e Diary
Nel corso di una intervista pubblicata alcuni giorni fa, il CEO ASUS, Jerry Shen, è intervenuto a riguardo dei troppi modelli di Eee PC in commercio, secondo alcuni causa di una certa confusione tra gli utenti. In effetti, è difficile dargli torto. Quanti di voi sarebbero adesso in grado di elencare le differenze tra un 1001P, 1005HA, 1008KR o 1018P? Pochi immagino. Così come immagino anche un certo “imbarazzo” al momento della scelta di un netbook, tanto che si è costretti ad informarsi bene prima di passare all’acquisto (non che sia un male, anzi).
In ogni modo ASUS, è a conoscenza del problema e sta lavorando per risolverlo. Come? Introducendo (…) due nuove famiglie di EeePC che probabilmente si andranno ad aggiungere alla già nota linea Seashell. Nuove serie con caratteristiche diverse, rivolte a settori diversi, a cui presto verranno integrati e raccolti i modelli attuali e futuri. In base ai dati arrivati dal CeBIT 2010 possiamo dire che queste saranno:
Eee PC Diary – una serie di netbook pensati per chi è sempre in movimento, che offre mini laptop capaci di un’ottima durata della batteria, con un bell’aspetto ed una particolare attenzione per l’affidabilità e le connessioni mobile. Il primo netbook della famiglia è l’Eee PC 1016P.
Eee PC Prime – sono i netbook ASUS di fascia alta, i primi della classe per design, finiture e materiali utilizzati. Qualità su tutto, ma anche ottime prestazioni ed autonomia in linea con il settore. Il bellissimo Eee PC 1018P è il primo della serie.
In sintesi ASUS, potrebbe far passare in secondo piano il vero nome dei modelli e lasciar intendere, semplicemente dalla linea di appartenenza, le principali caratteristiche del prodotto; vuoi un netbook economico? prendi SeaShell… ne preferisci uno con lunga autonomia? ci sono i modelli Diary… e via dicendo. È ancora presto per descrivere nel dettaglio queste nuove serie di netbook e ci sarà da attendere ancora qualche mese di prima di poter toccare con mano i nuovi modelli, ma in linea di massima direi che l’idea non è male. Non pensate?












Monsieur Duball
Mannaggia! Mi sono chiesto molte volte se su questo tema, Asus ci è o ci fa. Non ditemi che Asus non sapeva che sfornando tutti quei PC non avrebbe generato confusione tra i possibili clienti e anche tra quelli effettivi, confusione che secondo me gli ha fatto perdere qualche cliente.
Suddividere i modelli in varie famiglie per fascia di utenza è un passo avanti, ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più, pochi modelli e più differenziati, ad oggi il più delle volte l’unica differenza è una batteria, un bluetooth o altre cose insignificanti.
andrea
direi che nessuno a niente da insegnare ad asus, ha creato un nuovo segmento, ne è leader indiscusso e può permettersi di erodere fette di mercato ai futuri tablet con nuovi netbook. Tutto possiamo dire ma non che ci manchi la possibilità di scelta :-)
ps. unico neo… vederli nei negozi on line e nelle catene tipo fnac e simili… PRESTO
Riccardo
In realtà sin dai primi seashell, i modelli principali sono 3:
EeePC consumer: 1005HA, 1005PE e in futuro 1015PE
EeePC ultraslim: 1008HA, 1008P e in futuro 1018P
EeePC 11 o 12 pollici: 1101HA, 1201HA, 1201N e in futuro 1201PN
a cui si aggiungono alcune varianti dovute al mercato di destinazione ed alle caratteristiche tecniche.
Io credo che gran parte della confusione (non solo per asus ma un po’ per tutti) si sia creata con l’arrivo di Windows 7 che ha portato a veri e propri “modelli clone” che, nonostante il diverso sistema operativo, sono stati commercializzati con nomi identici.
Poi c’è, ovviamente, da dire che se sei un’azienda che “crea prodotti” e rinnova il proprio parco macchine ogni 4 mesi, questo è un prezzo da pagare, altrimenti fai come acer che lancia 2/3 modelli l’anno, tutti molto equilibrati ed economici, ma mai innovativi e mai incisivi all’interno del settore.
Sono strategie diverse (calcolate certo, perché non stiamo parlando di aziende locali che vanno a casaccio…) che portano a risultati diversi.
simo
Per me non è così difficile distinguere i modelli, anzi mi fa piacere che ne facciano molti (anche se spesso non escono tutti). Certo qualche problemuccio lo creano tutte le sigle (P, T, HA, ecc), questo è vero.
Resta il fatto che un utente che non si informa sui modelli usciti con buona frequenza troverà di sicuro difficile questa estrema suddivisione..
picard12
la msi ha presentato il modello wind12 con amd-congo con processore dualcore. Sebbene si metta in concorrenza con il culv intel, spero che asus faccia uscire un netbook con congo dualcore così me lo prendo.
ha perfino l’hdmi..